Piani per la transizione energetica ed ecologica
Riduzione dei Gas Serra entro il 2050

Secondo un rapporto del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) pubblicato nel mese di ottobre 2018, la temperatura del pianeta aumenta di 0,2 °C ogni dieci anni. Se non interveniamo subito, tale crescita potrebbe raggiungere i 2 °C entro il 2060 con impatti catastrofici sugi ecosistemi, le economie e le società di tutto il mondo. Ad esempio, il 99 % delle barriere coralline potrebbe scomparire e lo scioglimento della calotta glaciale che ricopre la Groenlandia potrebbe causare un innalzamento di sette metri del livello dei mari, con gravi effetti sulle aree costiere, il 16% delle zone attualmente con clima mediterraneo potrebbero diventare aride. Forti impatti si avrebbero anche su infrastrutture, produzione alimentare, salute pubblica, biodiversità e stabilità politica. Solo limitando l’aumento della temperatura globale a 1,5 °C il mondo potrebbe evitare alcuni dei peggiori impatti climatici e ridurre la probabilità di eventi meteorologici estremi. È quindi necessaria un’azione immediata e decisiva che, come mostra il grafico, deve vedere impegnati tutti i settori dell’economia.
Fonte: Commissione Europea, Raggiungere l’impatto zero sul clima entro il 2050. Visione strategica a lungo termine per un’economia europea prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra. Per approfondire: https://publications.europa.eu/resource/cellar/92f6d5bc-76bc-11e9-9f05-01aa75ed71a1.0022.01/DOC_1
Fit for 55. Ridurre emissioni per il 2030

Fit for 55 è il nome dato ad un corposo pacchetto di politiche e azioni per allineare la legislazione all’obiettivo di riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030. Il complesso di nuove leggi e misure adottate è davvero imponente. Una cronologia completa dei provvedimenti adottati è consultabile sul sito del Consiglio Europeo a questo linlk https://www.consilium.europa.eu/en/policies/green-deal/timeline-european-green-deal-and-fit-for-55/ Sulla pagina web del Consiglio Europeo dedicata a Fit for 55 le misure sono consultabili per settore https://www.consilium.europa.eu/en/policies/green-deal/fit-for-55/
Green New Deal Europeo

Il Green Deal europeo è un pacchetto di iniziative politiche che mira a indirizzare l’UE verso una transizione verde, con l’obiettivo finale di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, a cui è stato dato il via con gli Accordi di Parigi. Nel 2021 l’UE ha adottato la sua prima legge europea sul clima. Ha fissato obiettivi vincolanti affinchè l’Europa diventi climaticamente neutra entro il 2050, nonché un obiettivo del 55% in meno di emissioni entro il 2030, rispetto al 1990. Come richiesto dalla legge sul clima, la Commissione ha anche raccomandato, a febbraio 2024, un ulteriore obiettivo intermedio del 90% in meno di emissioni entro il 2040, confermando la nostra direzione di viaggio.
Fonti: https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/story-von-der-leyen-commission/european-green-deal_en#climate https://www.consilium.europa.eu/en/policies/green-deal/
Piano Nazionale Italiano per l’Energia e per il Clima

L’Italia è dotata di un PNIEC, Piano Nazionale Italiano per l’Energia e per il Clima, dal 2019. Le strategie approntate dal PNIEC per il 203 prevedono: – una fortissima contrazione delle emissioni nelle industrie energetiche (-65%), principalmente dovuta alla riduzione delle emissioni del settore elettrico. In questo settore le emissioni sono direttamente legate alla produzione elettrica da combustibili fossili. La notevole crescita della produzione elettrica da fonti rinnovabili necessaria per raggiungere gli obiettivi è il fattore determinante; – nel settore dei trasporti una diminuzione delle emissioni del 36% dovuta alla imponente elettrificazione del trasporto auto e, in misura minore, alla penetrazione di biocarburanti; – nel settore residenziale una diminuzione delle emissioni del 39% per il notevole tasso di ristrutturazione degli edifici, il costante efficientamento e la progressiva elettrificazione del settore soprattutto con riferimento al riscaldamento; – una notevole contrazione (-41%) delle emissioni dall’industria, sia per quanto riguarda i consumi energetici che per quanto riguarda i processi, concentrata soprattutto nel periodo 2005 – 2015, in parte dovuta alla crisi economica e in parte alla variazione strutturale delle attività e all’incremento di efficienza dei processi produttivi i cui effetti sono evidenti anche nella riduzione delle emissioni degli anni di proiezione (-7% dal 2015 al 2030), nonostante l’ipotesi di una importante ripresa produttiva; – emissioni dai rifiuti sostanzialmente inalterate rispetto allo scenario BASE per l’assenza di ulteriori obiettivi e misure; – per quanto riguarda l’agricoltura al momento le misure individuate sono ancora in fase di valutazione, pertanto in via conservativa si sono riportate emissioni pari a quelle dello scenario BASE.
Fonte: PNIEC, Piano Nazionale Italiano per l’Energia e il Clima Per approfondire: https://www.mase.gov.it/comunicati/pubblicato-il-testo-definitivo-del-piano-energia-e-clima-pniec
Roadmap per l’Italia
I dati mostrano che l’Italia ha imboccato da tempo la strada della transizione energetica ed ecologica, ma gli obiettivi al 2030 e al 2050 sono molto sfidanti e richiedono un’intensificazione degli sforzi. Per quanto ci sia concordanza sull’obiettivo della neutralità climatica, gli esperti continuano a confrontarsi su quale sia il mix di azioni e strategie più efficaci da adottare nei diversi settori. In questo documento I4C avanza la sua proposta aperta, assegnando ai diversi settori (industria, edifici, trasporti, agricoltura e assorbimenti) target specifici per le emissioni, ipotizzando le riduzioni dei consumi e la redistribuzione dei consumi tra le diverse fonti. Il report è scaricabile qui https://italyforclimate.org/wp-content/uploads/ROADMA1.pdf Per approfondire si rimanda al sito di Italy for Climate https://italyforclimate.org/


